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I Verdi dell’Emilia-Romagna intendono rispondere con forza all’ultimo atto contro la democrazia compiuto dal Governo.
Il presidente dei Verdi Angelo Bonelli dichiama che in Italia la democrazia non esiste più definisce il decreto salvaliste un atto di vera propria pirateria istituzionale e aggiunge quello che ha fatto il governo ha dell’incredibile per uno stato democratico: il Pdl si è fatto una legge per ammettere le sue liste che per la legge non potevano essere ammesse”.

Una parte del paese – il popolo delle libertà – dimostra di avere il diritto di non rispettare le leggi. Il popolo di tutte le libertà: libertà dalle leggi, dal senso civico, dalle regole. Libertà di costruirsi di volta in volta le regole , di cambiarle a proprio vantaggio.
La Federazione dei Verdi della regione Emilia-Romagna, insieme con le altre forze del centro-sinistra, invita i cittadini di partecipare alla manifestazione organizzata a Bologna lunedì 8 Marzo ore 18 in Piazza Nettuno contro il “decreto salva PDL”.

Parteciperemo alla manifestazione perchè intendiamo opporci con la forza della democrazia a questo ennesimo abuso di potere.
Questa logica arrogante di chi interpreta le regole soltanto ed esclusivamente a proprio favore fa ritenere che non sia fantapolitica pensare che un giorno il Pdl arrivi ad annullare le elezioni nel caso in cui le perdesse, come nei peggiori regimi antidemocratici.
Parteciperemo alla manifestazione per garantire che l’Emilia-Romagna continui ad essere governata da chi fa della democrazia, della responsabilità istituzionale, del rispetto di leggi e regole che valgono per tutti e non per una sola parte, della coesione sociale i propri principi fondanti.

Il Piano Energetico
Comunale

La Legge 9.1.1991, n. 10 prevede espressamente l’elaborazione di Piani Energetici per i Comuni con più di 50.000 abitanti, finalizzati a favorire e incentivare l’uso razionale dell’energia, il contenimento dei consumi energetici, il miglioramento dei processi di trasformazione energetica attraverso un incremento della loro efficienza e l’utilizzazione delle fonti energetiche rinnovabili. Queste sono le priorità che devono essere perseguite al fine di garantire una migliore e più sostenibile qualità della vita. La rilevanza ambientale dell’uso di fonti energetiche rinnovabili è ancora più evidente alla luce della grande instabilità dei costi energetici e della loro coerenza con gli obiettivi e gli impegni assunti con l’adesione al protocollo di Kyoto, che prevedono una riduzione delle emissioni climalteranti in atmosfera del 6,5% entro il 2010-2012, rispetto ai valori registrati nel 1990. (Leggi il resto dell’articolo…

Questa è la lettera di Marco Martinelli ( Teatro delle Albe – Ravenna Teatro ) ci scrive come contributo al dibattito sulla Costituente Ecologista.

Ti scrivo perchè idealmente mi sento vicino a voi, allo spirito col quale state cercando di ri-fare i Verdi in Italia. Insieme a te e a tanti altri amici, animati dalla stessa passione, negli anni ‘80 abbiamo fatto nascere il movimento ecologista in Italia, attraverso le lotte al nucleare e lo slancio delle università verdi: spero che quello slancio non sia andato perso nella miseria politica, permettimi di dirlo, espressa poi dai rappresentanti dei Verdi nei decenni seguenti.

Quello slancio lo credo ancora intatto, quello slancio che ci muoveva allora e ci muove oggi, perchè la scommessa della salvezza del pianeta e di questa povera umanità non è un argomento tra tra gli altri, è sempre LA scommessa centrale del nostro tempo, è L’ESSERE O NON ESSERE che sta al cuore di ogni nostra scelta.

(Leggi il resto dell’articolo…

Aderiamo anche noi alla catena per solidarietà all’ex Consigliere Comunale Verde Davide Fabbri, rinviato a giudizio per diffamazione nell’ambito della sua attività politica.

Adesioni: leonardo fiorentini (leggete questo articolo per approfondire), verdi di Ferrara, Alessandro Ronchi, Baseverde.org, Verdi Forlì-Cesena, Verdi Emilia-Romagna, Fabio Corgiolu, Marcello Saponaro, Fabio Corgiolu, Giuseppe Civati, IlKuda.

Il 12 dicembre prossimo, si svolgerà a Roma un incontro di carattere nazionale dal titolo “Gli stati generali dell’ecologia – verso la costituente” organizzata dai Verdi e alla quale parteciperanno diversi esponenti di Associazioni, imprese e partiti politici che vogliono far tornare l’ecologia al centro dell’agenda politica italiana.

Questa iniziativa fa seguito all’Appello agli Ecologisti (che trovate sul sito http://www.verdideltrentino.net) che già molti hanno firmato e che ha creato le premesse per avviare il processo di una Costituente ampia e plurale.

Come Federazione dei Verdi dell’Emilia Romagna siamo parte attiva del processo costituente avviato dai Verdi italiani e per questo vogliamo far partire, anche a livello territoriale, questo nuovo progetto.

Facciamo appello dunque a tutti quei gruppi e a quelle persone che sono interessate a costruire, con tenacia e con pazienza, questa nuova realtà culturale e sociale, ma anche politica, nella nostra regione.

I Verdi dell’Emilia Romagna si mettono a disposizione di questo progetto con umiltà e determinazione, portando la propria storia, le proprie realizzazioni e cercando di superare i limiti e gli errori del passato.

Occorre costruire una Costituente ecologista larga, aperta ed inclusiva, salda nella cultura verde e capace di proporre soluzioni efficaci ai problemi dell’oggi.

Per questo ti invitiamo ad un primo momento pubblico di confronto a livello regionale: VERSO LA COSTITUENTE ECOLOGISTA, che si terrà a Bologna il 19 dicembre 2009 dalle ore 10,00 alle ore 15,00 presso l’Hotel Europa in via Boldrini, 11.

La Presidente
Gabriella Meo

polveri_sottili_emilia_romagnaLe polveri di novembre 2009 in Emilia Romagna (PM10) così come fornite dall’Arpa nel sito Liberiamo l’Aria e da noi raccolte in un grafico evidenziano la situazione di picco verificatasi tra il 13 e il 18, quando per sei giorni tutte le stazioni hanno superato i livelli di legge, con punte superiori agli 80 microgrammi/metro cubo, e oltre i 100 mg/mc a Modena e Reggio Emilia.

Dal 17 in poi, e fino a fine mese una o più stazioni regionali superavano il limite, con un altro picco secondario a Modena il 22.

Modena appare complessivamente la zona urbana più problematica, con 13 superamenti del limite in meno di un mese. La legge vigente prevede che non si debbano superare i limiti di 50 mg/mc più di 35 volte l’anno.

I verdi dell’emilia romagna hanno contribuito alla vittoria, al congresso dei verdi italiani, della mozione il coraggio di osare e molti di loro avevano dato il via all’appello per una costituente ecologista.
Anche in Italia ed anche in emilia romagna si volta pagina e si lavora per costruire un soggetto ecologista sul modello europeo ( come i grunen ed europeecologie vedi i loro siti) ed anche ai livelli locali i verdi si mettono a disposizione per questa nuova prospettiva.

“Quali azioni di tutela da parte del Comune di Forlì e della Provincia di Forlì-Cesena?”

Il fatto e noto: a Coccolia, praticamente sul confine con il comune di Forlì e la Provincia di Forlì-Cesena da oltre due anni sono abbandonati sacchi con circa 2.500 tonnellate di rifiuti speciali.

Sauro Turroni, al termine di un sopralluogo del sito ha dichiarato:
“Voremmo sapere dal Comune di Forlì e dalla provincia provincia di Forlì-Cesena se, negli anni, sono mai stati impiegati come riempimento o complemento cementizio i rifiuti provenienti dalla Optima srl di Forlì già coinvolta nel 2005 in una inchiesta in Veneto sullo smaltimento illecito di rifiuti e attualmente coinvolta nella vicenda della discarica abusiva di Coccolia.

E’ noto che molto spesso le scorie, le polveri di caldaie e i residui di fonderia vengono utilizzate per realizzare sottofondi di piazzali, parcheggi e strade con rischi di inquinamento per le falde e i terreni circostanti. (Leggi il resto dell’articolo…

I VERDI : ANCORA UN ALTRO SCEMPIO

Con beata inconsapevolezza la amministrazione che se ne sta andando continua a cancellare parti della nostra storia e a demolire pezzi di città così come il disegno del passato ce li ha consegnati e che costituiscono, tutti insieme, la nostra identità.

Dopo la colata di cemento che sta occupando uno degli ultimi lembi di orti conventuali nella ex Monti, inedificati da sempre, questa mattina sono iniziati i lavori di demolizione della pregevole quinta urbana costituita dal muro perimetrale della ex Mangelli prospiciente viale della Libertà che lo definiva e delimitava.

Riteniamo che il muro doveva essere conservato interamente e protetto, avrebbe dovuto essere ben restaurato, essendo sia un esempio di come anche una fabbrica poteva inserirsi bene nel tessuto urbano, sia un esempio di uso sapiente del cemento invece di costosi marmi, ma a quanto pare in questa città l’insipienza di alcuni, incapaci di misurarsi col proprio passato, determina la perdita di beni che sono di tutti. (Leggi il resto dell’articolo…