Partito democratico e doppio incarico: i Verdi contro Luciano Gobbi

Emilianet | Partito democratico e doppio incarico: i Verdi contro Luciano Gobbi

Il partito accusa: “C’è un disegno per emarginarci dalla maggioranza”

REGGIO EMILIA 23 giu. 2007 – E’ polemica per la sostituzione in Consiglio comunale della defunta Paola Donelli con Luciano Gobbi, che ha lasciato i Verdi per entrare nel nascente partito democratico. Oltre al nuovo soggetto del centrosinistra, la discussione verte anche sul doppio incarico: Gobbi è infatti già assessore provinciale.

La Federazione provinciale dei Verdi critica duramente le decisioni di Gobbi. “Il subentro a Paola Donelli“, dicono i Verdi, “è un atto legittimo, ma eticamente deprecabile e politicamente inaccettabile“. “In ogni caso” proseguono i Verdi “con la sua opportunistica mutazione politica Gobbi ha scelto da tempo di non rappresentare più l’elettorato dei Verdi.”

Il partito non ha perdonato a Gobbi e alla presidente della Provincia Sonia Masini la permanenza dell’assessore nella giunta provinciale “a scapito della legittima rappresentanza dei Verdi”. “Questo dimostra” accusano i Verdi senza mezzi termini “che dietro l’operato di Gobbi esiste un preciso disegno politico per emarginare le componenti critiche nella maggioranza ed escluderci dal governo del nostro territorio e delle nostre città: infatti la stessa situazione si sta determinando nel Consiglio comunale”.

I Verdi non risparmiano critiche al resto del partito democratico: “Se la nascita del PD a Reggio si caratterizza con tali forme di aggressione nei confronti degli alleati, questo determina gravi problemi politici non più rinviabili all’interno della coalizione. Dicano i dirigenti del PD e i suoi rappresentanti in consiglio comunale se intendono procedere in questa direzione.”

“I Verdi” conclude l’esecutivo provinciale “non intendono subire passivamente questo processo di emarginazione dettato a nostro avviso dall’obiettivo del PD di raggiungere l’autosufficienza numerica e l’egemonia politica nelle sedi istituzionali a scapito delle altre forze della coalizione”.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere di Rifondazione Alberto Ferrigno: “Sosterrò pienamente le posizioni dei verdi in merito alla surroga della compianta Paola. Non accetterò che il suo posto sia occupato da chi non condivide quei valori per i quali Paola ha vissuto. Non voterò la surroga e lascerò l’aula ogni volta che parlerà l’Assessore Gobbi, persona degnissima che però ha una posizione politica non condivisa dal partito che ha eletto un consigliere Comunale e certamente non condivisa dalla consigliera che lo ha preceduto”.

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