segue piano energetico Comune Reggio Emilia

I progetti del piano energetico del Comune di Reggio Emilia.

Informaenergia

Informaenergia è un servizio gestito per conto dell’Amministrazione Comunale dall’Associazione PAEA (Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente).
Lo sportello:
fornisce le informazioni (leggi, finanziamenti, bandi, contatti) che possono aiutare la diffusione e l’applicazione delle tematiche di risparmio energetico
informa il cittadino in merito alla realtà locale operante nel settore energia
si propone di essere cassa di risonanza per idee, progetti e prodotti che rispettino l’ambiente
divulga tutte le iniziative intraprese dall’amministrazione comunale, volte a contribuire in modo considerevole le emissioni di CO2 e informare sui risultati raggiunti
aggiorna sulla tecnologia attuale e consiglia la soluzione migliore alle differenti esigenze che si presentano
è un luogo per la consultazione di riviste e monografie che approfondiscano le tematiche dello sportello
offre spazio a tutte le realtà (commerciali e non) che vorranno promuovere le loro iniziative attraverso volantini o manifesti.

Lo sportello è aperto nelle giornate di Martedì e Giovedì dalle 10 alle 13 presso Comune Informa – via Farini 2/1 a Reggio Emilia.

I progetti di educazione ambientale

Il CEA comunale ha attivato negli ultimi 3 anni una serie di progetti e iniziative allo scopo di aumentare ulteriormente la consapevolezza da parte dei cittadini sui consumi, le tecnologie esistenti, gli esempi, i comportamenti e gli aspetti ambientali legati al tema dell’energia.

Sono state coinvolte le scuole primarie e secondarie di primo grado della città attraverso l’attivazione di specifici laboratori, indagini, momenti formativi e di sensibilizzazione rivolti anche alla cittadinanza, integrati da visite guidate e serate informative.
Gestione Servizi Energetici

Il Comune di Reggio Emilia gestisce i seguenti servizi:

Gestione Calore (fornitura del servizio energia, conduzione e manutenzione degli impianti di climatizzazione, interventi di adeguamento e riqualificazione tecnologica degli impianti termici degli stabili di pertinenza del Comune) i cui risultati principali sono la telegestione in circa 130 centrali termiche con oltre 2000 punti di rilevamento, la prevenzione della Legionella, la sostituzione delle caldaie più obsolete con quelle a condensazione, le unità di trattamento aria ad alta efficienza e l’installazione di impianti solari termici;

Pubblica Illuminazione, con la gestione di 750 impianti e 28000 punti luce e semaforici.

APEA Mancasale e Prato Gavassa

Il Comune di Reggio Emilia partecipa al “Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 – Finanziamento della realizzazione di aree produttive ecologicamente attrezzate” con una proposta per APEA MANCASALE in collaborazione con Centro Architettura Energia della Facoltà di Architettura Università di Ferrara, Enia spa e Comune di Bagnolo in Piano e con una proposta per APEA PRATO GAVASSA in collaborazione con Enia spa e Comune di Correggio.

Nel progetto si è proposta la realizzazione di un distretto industriale ad alta efficienza energetica, parzialmente alimentato a fonti rinnovabili, fornendo linee guida atte a riqualificare gli edifici industriali esistenti, a realizzare infrastrutture sostenibili, ad incrementare le aree verdi della APEA, ad estendere la rete di teleriscaldamento cittadina con una possibile sua integrazione mediante piccola stazione di rilancio e cogenerazione a biomasse legnose (cippato) rivenienti da filiera energetica corta, da costituire ex-novo su aree oggi non utilizzate dall’agricoltura.

Ecoabita

Ecoabita è un progetto della Provincia di Reggio Emilia, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, il Comune di Reggio Emilia ed ACER, per la diffusione della certificazione energetica degli edifici.

Ecoabita assegna agli edifici che consentono di raggiungere un particolare risparmio energetico, una targa ed un certificato, in grado di informare il consumatore sul fabbisogno energetico dell’edificio, al fine di conoscerne anticipatamente i costi di gestione per il riscaldamento invernale.

Rotonda Fotovoltaica
Viale Mons. Cocconcelli

E’ situata sulla tangenziale sud-est all’intersezione tra viale Mons. Cocconcelli e via Esopo.

L’impianto fotovoltaico, a servizio dell’impianto di illuminazione della rotatoria, è del tipo così detto “ad inseguimento” cioè è dotato di un sistema elettronico di puntamento, regolato da un computer, che fa ruotare i pannelli durante tutto l’arco della giornata per tenerli costantemente orientati verso il sole e massimizzare così l’energia prodotta. Possono essere considerati dei grandi “girasole”, e vorrebbero rappresentare un “Bosco Fotovoltaico”.

L’impianto è composto da 10 inseguitori monoassiali, costituiti a loro volta da 12 pannelli fotovoltaici.
La potenza di picco è pari a 19,32 Kwp ed è prodotta mediante 120 pannelli ognuno della potenza di 161 Wp.

La potenza è all’incirca pari a quella di 1.000 lampadine a basso consumo.

La stima di produzione annua è intorno ai 30.000 Kwh, che equivalgono all’energia utilizzata, sempre ogni anno, da circa 10 famiglie.
Il progetto LAKS
(Local Accountability for Kyoto goalS)

Il progetto, presentato alla Commissione europea dal Comune di Reggio Emilia, ha ottenuto, nell’ambito del programma LIFE+ 2007, il cofinanziamento dell’Unione Europea.
Obiettivo del progetto è contabilizzare le emissioni climalteranti e i gas serra e monitorare l’impatto delle politiche e delle attività locali.
Insieme al Comune di Reggio Emilia, partecipano al progetto l’ARPA Emilia Romagna e i Comuni di Padova, Girona (Spagna) e Bydgoscz (Polonia) con l’obiettivo di sperimentare e applicare il modello di contabilizzazione a livello locale e di arrivare alla predisposizione di un piano di riduzione locale delle emissioni.

Il progetto “ECO2-REGIO”
Un bilancio di CO2 locale

Il Comune di Reggio Emilia collabora con l’Alleanza per il Clima Italia alla realizzazione di uno strumento tecnico per il calcolo delle emissioni territoriali di CO2 (e dei gas serra in generale) che consenta il confronto tra diversi territori.
La proposta è di usare lo strumento software ECO2-Regio, che già viene utilizzato dai membri dell’Alleanza per il Clima della Svizzera come loro strumento ufficiale.

Il fondo “ARIA”

Il Comune di Reggio Emilia sta progettando l’istituzione di un fondo volontario pubblico/privato denominato ARIA (azioni per il risanamento dell’inquinamento atmosferico) al fine di favorire lo sviluppo di azioni tese al risanamento atmosferico, in particolare in campo energetico e della mobilità.

www.municipio.re.it/energia

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