Ponte di Gramignazzo(PR): “Regione intervenga per messa in sicurezza”

“La Regione intervenga immediatamente per reperire, assieme alla Provincia di Parma, le risorse necessarie a mettere in sicurezza il ponte del Diavolo a Gramignazzo di Sissa.”

Con queste parole la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo annuncia l’invio di una lettera all’assessore alle infrastrutture Alfredo Peri e a quello alla difesa del suolo Paola Gazzolo per chiedere che la Regione si faccia parte attiva per reperire le risorse necessarie al consolidamento del manufatto.

“La piena del fiume Taro che in queste ore sta attraversando i nostri territori – spiega la consigliera Meo – e la conseguente chiusura del ponte di Gramignazzo hanno messo tragicamente in evidenza le precarie condizioni di tenuta statica di questa infrastruttura, così importante per la pianura parmense.”

“Le foto pubblicate dagli organi di informazione – continua l’esponente ecologista – denuncino un marcato abbassamento della pila centrale del ponte e la conseguente lesione del giunto corrispondente. E’ necessario eseguire con urgenza indagini endoscopiche della struttura portante per valutare la consistenza dei danni e finanziare la progettazione esecutiva degli interventi di messa in sicurezza.”

“Sarebbe veramente paradossale che un ponte, che ha resistito ai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, venisse reso inagibile per la mancanza delle risorse necessarie alla sua manutenzione.”

“Purtroppo – conclude la consigliera Meo – la storia del nostro Paese è costellata di tragedie che potevano essere evitate con un minimo di accortezza e con opportuni interventi di manutenzione per prevenire lo stato di pericolo. Al contrario si preferisce investire per costruire nuove e grandi opere di cui poi non siamo in grado di garantire una adeguata sicurezza agli utenti.”

“A questo proposito ricordo che anche i ponti sul Po, come il ponte Verdi, richiedono da tempo interventi di consolidamento che avevo già sollecitato con una mia interrogazione nel 2011.”

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