Commercio più equo

Pubblicato da Alessandro Ronchi il

Ieri la Commissione attività produttive della Camera ha approvato un emendamento proposto dai Verdi Angelo Bonelli, che è anche capogruppo a Montecitorio, e da Giuseppe Trepiccione che introduce agevolazioni per i prodotti del commercio equo e solidale.

L’emendamento è stato proposto al disegno di legge numero 2272-bis che contiene misure per il cittadino consumatore e per agevolare le attività produttive e commerciali e che inoltre prevede interventi in settori di rilevanza nazionale.

“Al fine di favorire uno sviluppo sociale ed economico durevole a beneficio dei piccoli produttori e dei lavoratori dei Paesi in via di sviluppo ” recita il primo comma dell’articolo 19bis approvato dalla Commissione -, è introdotto un regime fiscale agevolato dei prodotti del commercio equo e solidale che rispettano i criteri previsti dalle organizzazioni di certificazione del fair trade”.

L’emendamento prevede poi, al secondo comma, che con decreto del ministro dell’economia, “da emanare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuate le tipologie e le modalità di attuazione delle agevolazioni”, “nel rispetto delle norme comunitarie e nel limite delle risorse finanziarie”.

Per sostenere finanziariamente l’onere derivante dall’attuazione dell’articolo, “stimato in 10 milioni di euro”, l’emendamento prevede al terzo comma che “si provvede mediante riduzione dell’autorizzazione di spesa relativa alla legge 23 dicembre 2005, n. 266, articolo 1, comma 50 (Fondo per l’estinzione dei debiti pregressi), come rideterminata dalla tabella C allegata alla legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per il 2007)”.

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