Il bando regionale da 762 auto non pensa allo smog

Pubblicato da Alessandro Ronchi il

BOLOGNA, 19 APR – ”Chiediamo ai cittadini di sottoporsi ai disagi” dei provvedimenti anti-smog, ”stanziamo contributi per la conversione a metano delle auto private”, ma ”quando si tratta di acquistare o noleggiare auto a servizio della pubblica amministrazione, scopriamo che l’ambiente e’ l’ultima delle preoccupazioni”. Lo afferma la consigliera regionale dei Verdi, Daniela Guerra, annunciando una interrogazione ”sul bando da 10,7 milioni di euro per la fornitura di auto agli Enti pubblici”, pubblicato lo scorso ottobre da Intercent E-R e aggiudicato la settimana scorsa, in
cui la Regione – afferma – ”dimentica le auto elettriche”.
Alla Giunta regionale chiede come mai nel bando per Comuni, Province e aziende sanitarie ”non si sia optato per veicoli a gas naturale o auto elettriche”: i criteri fissati per la scelta dei fornitori non erano ambientali ma solo ”economici e tecnici. Le tipologie di alimentazione prese in considerazione erano auto a benzina e diesel Euro 4, e auto ad alimentazione bimodale benzina-metano”, ma su 762 autovetture ”solo un centinaio rientrano in quest’ultima tipologia”. Invece, stigmatizza, ”ci si preoccupa che il colore della carrozzeria sia pastello o metallizzata (‘dovra’ essere disponibile obbligatoriamente un colore grigio chiaro’) e che non manchi l’autoradio”. E ricorda: ”un’auto a metano emette mediamente 2 mg/km di Pm10, un’auto a benzina 5, un’auto diesel 51,5. Una
vettura elettrica annulla queste emissioni”.
Guerra richiama la Giunta a ”rispettare le sue stesse direttive” e a spiegare in aula per quale motivo Intercent, societa’ regionale, non abbia inserito nel bando i criteri ambientali stabiliti dalla Regione. E conclude chiedendosi se ”per queste auto Euro 4 ci troveremo magari poi a dover spendere due volte per trasformarle a Gpl o metano”. (ANSA)

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