Vigiliamo sui boschi dell’Emilia-Romagna
“Sono soddisfatta delle rassicurazioni dell’Assessore Peri sulla normativa regionale in materia di trasformazione dei boschi.”
Così la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo commenta la risposta che la Giunta regionale ha dato oggi in Assemblea legislativa nel question time all’interrogativo sollevato dall’esponente ecologista in relazione ad un articolo della recente legge finanziaria regionale che consente la trasformazione del bosco in altra destinazione d’uso del suolo.
“Avevamo sottolineato la pericolosità della norma ““ spiega la consigliera Meo ““ già durante la discussione della legge in Commissione Bilancio, e oggi abbiamo sollevato il quesito rafforzati dalle sollecitazioni di associazioni e gruppi di cittadini che si sono mobilitati per la tutela delle pinete nei lidi ferraresi perché l’art. 34 della L.R. 21/2011 parrebbe consentire la trasformazione del bosco (per meglio dire, la sua distruzione) anche all’interno dei centri abitati dove tali aree naturali residue, oltre ad essere un servizio a beneficio dei cittadini in termini di produzione di ossigeno e di mitigazione climatica, rappresentano un valore sociale e biologico e una testimonianza storico-culturale di estremo interesse.”
“L’Assessore ci ha assicurato ““ continua Meo ““ che la normativa verrà compiutamente integrata con la redazione della delibera applicativa e che comunque si dovrà modificare ulteriormente anche l’art. 34, in seguito ai recenti provvedimenti emanati dal Governo in materia di boschi.”
“Seguiremo da vicino questi interventi normativi ““ conclude l’esponente dei Verdi ““ per garantire la tutela dei boschi che crescono nei centri urbani, soprattutto in pianura e sul litorale costiero, dove costituiscono le ultime parti del territorio sfuggite all’assalto della cementificazione e della speculazione.”
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