Sisma: Riaprire la piscina a San Carlo (FE)

Pubblicato da segreteria il

La consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo interviene in seguito a diverse segnalazioni in merito alla situazione venuta a crearsi nella tendopoli sita nella frazione di San Carlo di Sant’Agostino (FE).

“Mi è stato riferito che una decina di giorni fa il campo sfollati di San Carlo, gestito dalla Protezione Civile, ha acquistato, con le donazioni giunte da due associazioni, una piscina gonfiabile da giardino per i bambini ospitati (circa 50).

La stampa locale ne aveva giustamente scritto come di una iniziativa lodevole, ma subito dopo è giunto l’ordine per via telefonica al capo campo, da parte del Dipartimento nazionale della Protezione civile, di svuotare la piscina per ragioni di sicurezza.”

“A questo punto – continua la consigliera Meo –  i bambini hanno scritto al Sindaco, pregandolo di non togliere loro l’unico sollievo ad una situazione tanto difficile; una piccola delegazione del campo ha portato la lettera al Sindaco il quale non era a conoscenza di quanto accaduto e ha assicurato il proprio impegno immediato.

La telefonata del Sindaco al capo campo non ha risolto la situazione, poiché il Dipartimento nazionale della Protezione civile è il diretto referente ed è stato quindi chiesto un atto formale, scritto da parte del Comune.

Nella giornata di lunedì 18 giugno i rappresentanti dei genitori hanno chiesto al Sindaco una specifica Ordinanza che desse risposta a tutti gli eventuali problemi di sicurezza e predisposto uno specifico regolamento, entrambi basati sulle regole in vigore in impianti natatori veri e propri includendo anche un servizio di sorveglianza volontario di almeno 1 adulto ogni 5 bambini negli orari di utilizzo della piscina e la puntuale pulizia della stessa nelle modalità indicate nel kit di montaggio.

Nel frattempo i  genitori del campo di San Carlo hanno raggiunto un accordo per portare 2 – 3 volte la settimana i bambini nella piscina di Bondeno con i propri mezzi.”

“Capisco che ciò possa sembrare un piccolo problema di fronte alle tragiche conseguenze del sisma – conclude l’esponente ecologista – ma non lo è di certo per i bambini e i loro genitori che sono costretti oggi a vivere in una situazione precaria, di grande stress e con un caldo che di certo non aiuta a sopportare la vita in una tenda.

Per questo motivo ho subito informato l’Assessore alla Protezione Civile Paola Gazzolo che prontamente si è messa in contatto con  il Sindaco per cercare una soluzione.”

LEGGI ALTRE INIZIATIVE PROMOSSE DALLA CONSIGLIERA DEI VERDI GABRIELLA MEO


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.