Frana rupe di San Leo(RN): Regione chieda intervento della Protezione civile nazionale

Pubblicato da segreteria il

“La Regione deve chiedere l’immediato intervento della Protezione civile nazionale per mettere in sicurezza la rupe di San Leo e deve farlo sin da oggi, in occasione della riunione della Commissione Grandi Rischi che si terrà alle 12 per valutare i danni causati dal crollo.”

Questo il commento della consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo in seguito alla frana che ha causato il distacco di una parete di roccia sotto la fortezza di San Leo, nel riminese.

“La frana di ieri, anche se non ha causato alcun danno a persone o cose, è solo l’ultimo fenomeno in ordine di tempo del dissesto idrogeologico che colpisce ormai da anni l’enorme sperone di roccia su cui sorge l’abitato.”

“Il borgo di San Leo – spiega la consigliera Meo – rappresenta uno dei più compiuti e significativi esempi di architettura fortificata rinascimentale, che, da una vista d’insieme, offre uno straordinario raccordo fra l’opera costruita e la roccia che lo sostiene. La fortezza costituisce il culmine di un complesso monumentale che comprende principalmente, all’interno del borgo, la cattedrale di San Leone, la torre civica, il palazzo mediceo e l’antica pieve.”

“San Leo è un sito culturale eccezionale, un gioiello noto in tutto il mondo e visitato da centinaia di migliaia di persone – ricorda l’esponente ecologista – che ha meritato la candidatura all’Unesco per il suo inserimento nell’elenco dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità. E’ prioritario che la Regione trovi le risorse per consolidare la rupe e garantire condizioni di sicurezza per tutti gli abitanti.”

“Al Sindaco Mauro Guerra e a tutta la comunità di San Leo – conclude Meo – va la mia solidarietà e vicinanza in questo difficile momento.”


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