Centrale a carbone a Porto Tolle? No grazie.

Pubblicato da segreteria il

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato una risoluzione, presentata dai consiglieri del gruppo SEL-Verdi Gian Guido Naldi e Gabriella Meo e sottoscritta da diverse forze politiche, con la quale esprime piena condivisione delle motivazioni e degli obiettivi alla base della manifestazione nazionale contro la riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle e per lo sviluppo condiviso e sostenibile, indetta dal Comitato Delta Bene Comune il prossimo 29 ottobre ad Adria.

“Il 12 luglio scorso – ricorda il consigliere Naldi – l’Assemblea aveva già approvato una risoluzione che impegnava la Giunta regionale a mantenere la netta contrarietà della Regione Emilia-Romagna al progetto di riconversione, attivandosi in tal senso in ogni sede competente.”

“Con questo voto – prosegue la consigliera Meo – abbiamo voluto esprimere la nostra condivisione alle motivazioni e agli obiettivi espressi dagli organizzatori della manifestazione.

La centrale a carbone, se verrà realizzata, causerà l’emissione, in un solo anno, di 10 milioni di tonnellate di CO2 (4 volte le emissioni di Milano), di 2800 tonnellate di ossidi di azoto (come 3.5 milioni di auto), di 3700 tonnellate di ossidi di zolfo (più di tutti i veicoli in Italia), che inevitabilmente provocheranno il peggioramento della qualità dell’aria anche nelle vicine province emiliano-romagnole di Ferrara e Ravenna.”

“Il 29 ottobre – annunciano i due consiglieri – anche noi saremo ad Adria per partecipare alla manifestazione e per sostenere le ragioni di uno sviluppo condiviso e sostenibile per il Delta del Po.”

LEGGI LA RISOLUZIONE – MANIFESTAZIONE PORTO TOLLE


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