Bologna, 20 ottobre 2018

Pubblicato da Luca Saraz Budini il

CONVEGNO SU ALDO SACCHETTI

 


2 commenti

LEA CUPPINI · 17 Ottobre 2018 alle 10:57 am

Mi piacerebbe tanto sapere se e’ davvero necessario abbattere alberi di oltre 50 anni ed una siepe tipica di circa 100 anni per realizzare 300 metri di ciclabile (pubblica utilita’?…..per molti pubblica pericolosita’!) a lato di una stretta provinciale che da Granarolo Emilia arriva nella frazione di Viadagola. Gia’ hanno abbattuto diversi pioppi sani perche’ si trovavano in un’area che debbono edificare, gia’ stanno costruendo diverse villette in mezzo alle serre della verdura e questo territorio, che amo e conosco bene perche’ le radici della mia famiglia sono qui dal 1870, ha perso molto della sua identita’ e, capisco che non si puo’ fermare il progresso e l’espansione della citta’, ma il rispetto e la cura del verde pubblico e privato dovrebbero avere una priorita’ invece l’amministrazione comunale si preoccupa solo dei consensi di qualcuno e di fare camminare e pedalare i bambini, le mamme, i nonni, gli sportivi ecc… respirando smog su una pericolosissima ciclabile….Sono arrabbiata perche’ dei succitati alberi la mia famiglia e’ la proprietaria di 2 pini di circa 60 anni, 3 magnolie e della siepe centenaria. Chiedo scusa per lo sfogo e ringrazio . CUPPINI LEA

Paolo Galletti · 22 Ottobre 2018 alle 9:31 am

Purtroppo manca una cultura dell’importanza degli alberi e del verde sia per il paesaggio che per contrastare il cambiamento climatico..
Se i verdi cresceranno anche in Italia avremo qualche opportunità in più di difendere il verde pubblico e privato.

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