Dove c’erano le pesche

articolo da “terra” di Gianluca Baldrati

Le campagne della provincia di Ravenna hanno sempre vissuto importanti trasformazioni. Ci sono stati gli anni della barbabietola da zucchero, dei kiwi, dei peschi, che ancora oggi sono un prodotto tipico locale, ma l’ultima evoluzione dell’agricoltura bassoromagnola sembra aver preso una direzione del tutto nuova. Da Alfonsine a Massa Lombarda, da Lugo a Sant’Alberto è ormai facilissimo imbattersi in campi un tempo coltivati che vengono dedicati, oggi, all’installazione di pannelli fotovoltaici. Il meritorio impegno della Provincia di Ravenna di raggiungere, entro il 2020, il 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili non può essere messo in discussione, così come è lodevole il 15% già  raggiunto, ma questo non può giustificare tutto ciò che viene fatto. (altro…)

Hera,le accuse degli ecologisti

Un’altra HERA, la nostra era!

Campagna-vertenza lanciata dagli ecologisti dell’Emilia-Romagna

articolo da “terra” di Gabriele Bollini

HERA (Holding Energia Risorse Ambiente) è una società  per azioni, nata dall’unione di undici aziende di servizi pubblici dell’Emilia-Romagna, che gestisce i servizi di distribuzione dell’acqua, raccolta e smaltimento rifiuti, distribuzione energia elettrica e gas e ora anche servizi funerari e cremazione. È una società  di proprietà  al 51% di enti pubblici.

Gli amministratori pubblici dei comuni interessati da HERA si lavano la coscienza asserendo che HERA è una società  pubblica perché è pubblico il pacchetto di maggioranza delle azioni del capitale sociale della stessa. Ciò che omettono di dire è che quando si assegnano i servizi pubblici della collettività  ad una SpA c’è poco da dire pubblico o privato, parliamo di società  che devono rispondere al mercato e agli indici della borsa, e il cui scopo è fare utili e distribuire dividendi fra i soci. Quota di remunerazione per soci e azionisti che può essere recuperata solo sui fattori di gestione ovverosia o aumentando le tariffe o intervenendo sul costo del lavoro riducendo l’occupazione o riducendo la qualità  del servizio o aumentando i consumi delle risorse oggetto del servizio. (altro…)

I medici difendano l’ambiente

dott. Giancarlo Pizza, Presidente Ordine Medici Bologna

articolo da “Terra” di Paolo Galletti

Intervista al dottor Giancarlo Pizza
Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Bologna e della Federazione degli Ordini dei Medici dell’Emilia Romagna
Dottor Pizza, Lei,ovviamente a titolo personale,ha aderito alla costituente ecologista, Perché?
R. Perché ritengo che la protezione dell’ambiente e la sua preservazione sia un dovere deontologico di tutti i medici, che è previsto dall’articolo 5 del codice deontologico che recita proprio questo: “Il medico è tenuto a considerare l’ambiente nel quale l’uomo vive e lavora quale fondamentale determinante della salute dei cittadini?. “A tal fine il medico è tenuto a promuovere una cultura civile tesa all?utilizzo appropriato delle risorse naturali, anche allo scopo di garantire alle future generazioni la fruizione di un ambiente vivibile.Quindi tutti i medici dovrebbero occuparsi della difesa dell’ambiente.” (altro…)

il fotovoltaico su terreni agricoli

Un'immagine di repertorio di un impianto fotovoltaico a terra

Approvata risoluzione dei Verdi per regolamentare l’installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli

L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato una risoluzione presentata dalla consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo e sottoscritta da numerosi altri per impegnare la Giunta a predisporre al più presto una norma che regolamenti la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra.

“La risoluzione ““ spiega soddisfatta la consigliera Meo ““ è stata approvata con il voto favorevole di tutti i gruppi, sia di maggioranza sia di opposizione. Ciò è molto importante perché evidenzia quanto l’occupazione di suolo agricolo da parte dei grossi impianti fotovoltaici sia considerato un problema da parte di tutte le forze politiche.” (altro…)

Tempo di Crisi

Mi permetto di segnalare un piccolo libro per l’ecologia della mente Michel Serres, Tempo di crisi,87 pagine, Bollati Boringhieri euro 10 uscito in Italia in giugno di quest’anno.,l’anno scorso in Francia. Questo filosofo francese contemporaneo ha il dono di sintesi fulminanti tra la storia, la filosofia, la politica e l’ecologia. Leggi tutto

FORUM DI DISCUSSIONE VERDI

Gli strumenti informatici negli ultimi anni si sono evoluti in maniera esponenziale e ci ritroviamo spesso a comunicare con modalità  e tempi che solo una decina di anni fa erano inimagginabili. Prolificano blog e software che mettono in contatto le persone, spesso con un utilizzo inappropriato e indebito del termine Leggi tutto

I Verdi e le prossime scadenze elettorali

Come Verdi siamo stati in questi anni un soggetto politico e di governo ma ora siamo chiamati a mettere in discussione in primis noi stessi e più in generale le forme attuali della politica.

Oramai è avviato il superamento dell’esperienza politica e organizzativa della Federazione nazionale dei Verdi italiani così come tutti i cittadini l’hanno conosciuta (nel bene e nel male) negli ultimi anni, ponendo fine al declino ed alla perdita di credibilità  dell’esperienza verde nazionale. Ed abbiamo avviato il percorso della Costituente Ecologista che vogliamo realizzare anche nella nostra regione con tutte quelle realtà  che sono nate negli ultimi anni in Italia e in regione: nodi e reti di iniziative e proposte politico-sociali nuove che, nella loro autonomia, lavorano su livelli diversi a obiettivi molto simili e con una affinità , un sentire comune, un approccio dal basso, che nell’insieme fanno intravedere un contesto molto interessante per il cambiamento, la transizione, la conversione ecologica.

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LADAKH E SOCCORSI : ABBIAMO VISTO UNA REALTA’ DIVERSA DA QUELLA RACCONTATA

LADAKH E SOCCORSI : ABBIAMO VISTO UNA REALTA’ DIVERSA DA QUELLA RACCONTATA

SAURO TURRONI , ex parlamentare Verde, in Ladakh durante l’alluvione per un progetto umanitario per un villaggio di bambini tibetani profughi, dichiara : “ma quali soccorsi dall’Ambasciata, tutti si sono dovuti arrangiare da soli e le compagnie aeree hanno preteso soldi in più per rimpatriare le persone che intendevano tornare a casa, approfittando della catastrofe come i soldati corrotti che pretendevano mazzette per far salire la gente sugli aerei a Leh”.

Turroni e i due ingegneri che erano con lui, Niccolò Saraca e Enzo Capanna, sono tornato alcuni giorni prima poichè non era più ragionevole restare, e sarebbero stati d’intralcio come tutti i turisti.

“Per 2 giorni non siamo riusciti a saper nulla del villaggio. Il Tibetan Children Village di Choglamsar, il luogo maggiormente colpito dall’evento calamitoso. Dentro al villaggio quella notte c’erano 950 bambini” ““ ha dichiarato Turroni. (altro…)

Petizione contro l’apertura anticipata del centro storico di Bologna e avvio di una istruttoria pubblica sulla qualità  dell’aria nel capoluogo felsineo

In questi giorni la Commissaria prefettizia di Bologna Anna Maria Cancellieri ha deciso di restringere i tempi di tutela della zona a traffico limitato (ZTL) del capoluogo emiliano romagnolo, decidendo unilateralmente lo spegnimento di SIRIO (il sistema di telecontrollo) alle 18 anzichè alle 20.

Come Verdi di Bologna abbiamo deciso di iniziare una raccolta firme contro questo provvedimento e abbiamo deciso di appoggiarci al sito regionale perchè pensiamo che sia importante raccogliere adesioni da Bologna, ma anche da altre città  per evitare che questa malsana idea possa superare i confini della nostra sempre più irrespirabile città .

Il testo della petizione è molto semplice:

‘No all’apertura anticipata della zona a traffico limitato (ZTL) nel centro di Bologna, chiediamo invece una istruttoria pubblica sul problema dell’inquinamento dell’aria visti i continui e numerosi sforamenti relativi ai livelli di polveri sottili ed ozono’.

Federazione dei Verdi di Bologna

Per aderire basta lasciare il proprio nome, cognome e città  nei commenti – il link dei commenti lo trovate sotto al titolo di questo post.

Aggiorneremo noi la lista man mano che arriveranno le adesioni!

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